Energetici in volata

Piazza Affari ha recuperato largamente le flessioni accusate giovedì, dopo gli attentati di Londra. Tutti gli indici realizzano performance intorno all’1,7-1,8%, con scambi che però accusano una flessione a 3,4 miliardi, più della metà rispetto alla vigilia, per una maggior prudenza manifestata dagli operatori. Permane, a Piazza Affari, una grande attesa per gli sviluppi del risiko bancario, specie per quanto riguarda la sorte di Bnl, che ieri ha recuperato oltre l’1%; ricercate anche Unipol (più 0,4%), mentre oscillazioni più limitate si registrano per Antonveneta e Pop. Italiana. Di nuovo in fibrillazione Rcs (più 3,7%), a seguito della polemica tra Confindustria e Ricucci. Di nuovo Fiat sulla scena (più 7,7%), dopo le ultime dichiarazioni di Marchionne sull’intenzione di riportare la Fiat in utile. Bene anche le holding Ifi priv. (più 3,8%) e Ifil (più 2,7%). Negli energetici in tensione, nuovi livelli record sono stati raggiunti da Eni (più 3,3%), Saipem (più 5,9%) e da Erg, in crescita del 2,4%. Nei tessili ha ripreso la corsa Marzotto (più 6,5%), migliora ulteriormente Italease (più 4,4%) ma si è impennata di nuovo Innotech (più 10,3%). È stato ammesso alla quotazione, al mercato Expandi, il titolo Bioera.