Energia, il cuore pulsante della rivoluzione digitale

Edison mette a confronto protagonisti e idee che cambiano il mondo. L'ad Marc Benayoun: «Questa è la via per crescere anche in futuro»

Onofrio Lopez

Avere l'innovazione nel Dna è uno dei tratti distintivi di Edison. Da oltre 130 anni l'azienda elettrica è sempre in prima fila quando si tratta di cambiare, di adottare tecnologie rivoluzionarie o come si dice oggi con un termine inglese disruptive: dalla prima centrale elettrica realizzata nell'Europa continentale, pietra miliare per l'elettrificazione del Paese, all'attuale installazione di termostati intelligenti controllabili via Internet per favorire il risparmio energetico, il fil rouge è sempre lo stesso. Per dare forma, voce, suoni e immagini a questa vocazione al cambiamento, Edison - a partire da oggi e fino a venerdì 10 - organizza l'«Innovation Week» nella sua sede milanese di Foro Buonaparte. Il tema dell'edizione 2016 è «Il battito dell'innovazione».

La prima giornata è dedicata a Internet of everythings - chiaro richiamo alla capacità degli oggetti contemporanei di connettersi alla Rete - e vedrà la presentazione di un rapporto Censis sulla cultura dell'innovazione oltreché l'intervento del ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia. «Oggi stiamo vivendo un'altra rivoluzione, ovvero quella digitale. Una rivoluzione che, come l'energia, ha un effetto dirompente su tutti i settori dell'economia e della società. A differenza del passato, il ritmo di questo cambiamento è velocissimo, continuo e pervasivo», sottolinea l'amministratore delegato di Edison, Marc Benayoun, ricordando che ci sono «3 miliardi di persone e imprese connesse a livello globale, 8 miliardi di oggetti connessi (esclusi i cellulari) e oltre 2 miliardi di account attivi sui social network».

Le immagini di questa rivoluzione silenziosa fanno ormai parte della vita di ogni giorno. C'è, osserva Benayoun, «la smart home dove è facile monitorare e ottimizzare i consumi elettrici in tempo reale attraverso i dispositivi avanzati». Lo stesso rapporto con gli utenti si è modificato. «Il consumatore si è trasformato in un soggetto attivo diventando egli stesso un gestore della produzione, con la necessità di impiegare la propria elettricità in modo ottimale», sottolinea Benayoun aggiungendo che «con il digitale cambia anche la modalità di interagire con le aziende» e ricordando che «su questo fronte siamo stati tra le prime utility a puntare sui social network come canale diretto e trasparente di dialogo con tutti i nostri stakeholder: dai consumatori, alle istituzioni, ai media».

Tutte queste sfide sono «il driver per la crescita futura del settore energetico che deve far evolvere il proprio schema mentale e aprirsi al cambiamento», conclude Benayoun evidenziando come, dal centro di ricerca vicino Torino alle partnership con migliori università, «l'innovazione è la linfa vitale di Edison» che con l'Innovation Week promuove la circolazione delle idee dei migliori startupper, scienziati e ricercatori, ovvero l'Italia che immagina e crea il futuro di domani».

Innovazione, però, è anche continuo miglioramento delle offerte alla clientela. Edison, alla luce del decreto ministeriale che da quest'anno inserisce il canone tv nella bolletta elettrica, ha deciso di venire incontro alle esigenze delle famiglie italiane rimborsando loro la spesa. Con l'offerta «Edison Luce Leggera», la società restituisce per tutto il primo anno i 100 euro del canone (attraverso 10 rate mensili da 10 euro ciascuna) ai nuovi clienti che sottoscrivono un contratto entro l'autunno 2016. Il prezzo dell'energia è bloccato per due anni Chi passa a Edison dopo aver ricevuto l'addebito del canone tv da un altro operatore energetico, riceverà comunque il rimborso dell'intera spesa a partire dalla prima fatturazione. Innovazione fa rima anche con risparmio.