Energia, multe fino al 10% del fatturato

da Roma

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha deliberato i nuovi criteri per la quantificazione delle multe che in futuro potranno arrivare sino al 10% del fatturato dell’impresa inadempiente. Lo si legge in una nota in cui si precisa che le multe varranno sia per il settore del gas sia per quello dell’elettricità.
Nelle «Linee guida», dice il comunicato, è sancito il principio secondo il quale «le sanzioni pecuniarie devono essere proporzionate anche alle condizioni economiche del soggetto e assicurare un adeguato effetto dissuasivo nei confronti sia dell’impresa destinataria che della generalità degli altri operatori. Da qui la previsione che la sanzione sia determinata tenendo conto del fatturato dell’impresa e che non superi il 10% del fatturato. A oggi, la legge definisce in termini ampi lo spettro delle sanzioni, compreso tra un minimo di circa 25mila euro e un massimo di circa 150 milioni di euro». L’Autorità ha anche tenuto conto «del fatto che vi possono essere situazioni in cui l’obiettivo del miglioramento delle condizioni dei mercati regolamentati sia prevalente rispetto all’interesse all’irrogazione di una sanzione di elevato importo».