Energia nucleare, la Corea del Nord rilancia la sfida a tutto il mondo

Pyongyang ha informato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che non autorizzerà più
ispezioni sul suo sito nucleare di Yongbyon. La decisione di togliere i sigilli dalla centrale come risposta agli Usa che non hanno
tolto il Paese dalla lista degli stati "canaglia"

Vienna - La Corea del Nord alza la posta. Come annunciato nei giorni scorsi ha tolto i sigilli e le telecamere del sistema di sorveglianza installato dagli ispettori Aiea al suo impianto nucleare di Yongbyon. La notizia è emersa oggi a margine della riunione del board dell’Agenzia atomica internazionale a Vienna. La settimana prossima la Corea del nord intende riprendere le attività nucleari nell’impianto.

Centrale chiusa dopo un accordo La centrale di Yongbyon era stata chiusa a seguito di un accordo internazionale che prevedeva in cambio ingenti aiuti economici e umanitari. Pyongyang motiva la sua decisione di far ripartire l’impianto col fatto che gli Usa non hanno tolto il Paese dalla lista degli stati "canaglia". Washington argomenta d’altra parte che prima vuole che la Corea del nord accetti ispezioni indipendenti che attestino l’effettivo smantellamento dell’impianto.