Energia/2 L’Eni trova 8 nuovi miliardi per il Kashagan

Otto miliardi di dollari per lo sviluppo di Kashagan, il maxigiacimento kazako dove opera l’Eni. A investirli, entro il 2015 sarà KazMunayGas, la compagnia nazionale per il petrolio e il gas del Kazakhstan. Ma la seconda fase del progetto sarà ulteriormente posposta rispetto ai piani, fino al 2018-2019. Lo ha annunciato ieri Kairgeldy Kabyldin, presidente di KazMunayGas, ad Astana. «Gli investimenti totali 2010-2014 ammonteranno a 20 miliardi di dollari, inclusi 8 per Kashagan e 4 nel progetto di ammodernamento di una raffineria», ha precisato Kabyldin. KazMunayGas è entrata nel consorzio Kashagan nel gennaio 2009, dopo una lunga disputa tra governo di Astana e la società che si è chiusa con la perdita della leadership nel consorzio da parte di Eni. I partner del progetto hanno creato un nuovo consorzio, North Caspian Operating Company (NCOC) che ha sostituito l’Agip KCO. Gli azionisti Shell, KazMunayGas, Eni, ExxonMobil, Total, vi sono presenti tutti con quote 16.81% ciascuno, ConocoPhillips 8.4%, Inpex 7.56%.