Enertad esce da acciaio e rifiuti

Gli acquirenti sono Acea e Asbm. Con il ricavato sarà pagato il bond in scadenza a novembre. Nel 2006 i conti tornano in nero

da Milano

Enertad raddrizza i conti e si concentra sulla produzione di energia eolica, mentre valuta la possibilità di un aumento di capitale. La società ha infatti ceduto ad Acea la controllata Tad Energia Ambiente (Tea) a cui fanno capo le attività di waste to energy, per 13,9 milioni di equity più i debiti per 135,6 milioni e ha approvato la vendita delle attività acciaio, che fanno capo alla controllata Enertad France, alla statunitense Asbm.
Acea, in una nota che spiega l'acquisizione di Tea, dice di aver «attribuito alle attività in funzionamento un enterprise value di 146,1 milioni di euro» a cui ha sommato 3,4 milioni di costi per lo sviluppo di impianti. Secondo Acea «l'Ebitda di Tea previsto per quest'anno è pari a circa 21 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai circa 12 milioni dell'anno precedente». Il closing dell'operazione è previsto per la fine di giugno.
Per le attività acciaio di Enertad, «le trattative sono nella loro fase finale», dice una nota della società. Queste attività sono state valutate come enterprise value circa 100 milioni di euro per un incasso di circa 55 milioni che avverrà, assieme al closing, entro fine maggio.
Entrambe le partecipazioni (Enertad France e Tea) saranno cedute, spiega Enertad, «a un importo che approssima il valore di libro». Con queste cessioni, spiega la società, potrà essere rafforzata la struttura patrimoniale «permettendo in particolare il rimborso del prestito obbligazionario Enertad 2003-2006 convertibile, in scadenza nel prossimo mese di novembre 2006».
Le cessioni, unitamente a un eventuale aumento di capitale «in corso di valutazione della società», forniranno le risorse per lo sviluppo del business eolico. Enertad sta investendo nella creazione di nuovi parchi eolici per circa 100 megawatt. A gennaio ha invece ceduto parte dell’attività nei servizi idrici all’Acea.
Enertad ha chiuso il trimestre con un risultato di periodo al lordo delle imposte di 6,8 milioni di euro, da un rosso di 0,1 milioni nello stesso periodo 2005. I ricavi e proventi si attestano a 86,5 milioni, in salita del 21,6% da 71,1 milioni nello stesso periodo 2005. Il mol è pari a 16 milioni da 7,3 milioni nel 2005. L'indebitamento finanziario netto sale a 242,4 milioni nel trimestre da 182,8 milioni nello stesso periodo 2005.