«Per Enertad offerta di Erg non adeguata»

Il cda di Enertad ritiene l’offerta di Erg non adeguata sulla base di una valutazione della società di 3,1-3,5 euro per azione. Lo dice Enertad nel comunicato dell’emittente, in vista dell’Opa Erg, che parte oggi. «Con il voto di cinque consiglieri su sette», il cda «ritiene l’offerta non adeguata». Il cda ha chiesto a Crédit Suisse Securities Europe Ltd, in qualità di advisor, una valutazione della società sulla base del piano 2006-2009. La valutazione effettuata dall’advisor «consegnata alla società il 3 luglio, presenta un range di valori tra 3,1 e 3,5 euro per azione», dice la nota. Alerion ha annunciato il 27 giugno l’accordo per acquisire il 51% di Enertad da Luigi Agarini a 3 euro per azione. La società lancerà un’Opa sul capitale restante a 3,045 euro per azione. Erg ha lanciato l’Opa sul 100% di Enertad a 3 euro per azione. Alerion e le due finanziarie della famiglia Agarini (Fintad e Tadfin), che si oppongono all’Opa lanciata da Erg, hanno intanto risolto il patto sulle azioni Enertad sottoscritto lo scorso 10 agosto, stipulandone contestualmente uno con identiche previsioni e durata fino al 5 luglio 2009. Secondo una nota, il patto prevede per Alerion, tra l’altro, il diritto di prelazione sulle azioni Enertad cedute da Tadfin e Fintad.