Per Enervit, esordio sprint in Piazza Affari

da Milano

Esordio sprint a Piazza Affari per Enervit: subito un balzo del 19% a 2,38 euro la costringe alla sospensione al rialzo, suscitando l’entusiasmo dei manager del gruppo e degli advisor che hanno accompagnato la matricola in Borsa.
Nella ex Sala delle grida di Palazzo Mezzanotte era appena terminata la cerimonia inaugurale, durante la quale Alberto Sorbini, presidente e ad dell’azienda che produce integratori alimentari sportivi, ha espresso «grande entusiasmo per questa nuova occasione da sfruttare al meglio, con l’entusiasmo di chi fa e segue lo sport». Ma le sospensioni per eccesso di rialzo sono proseguite per tutta la mattinata, con picchi di guadagni vicini al 25% a 2,5 euro. E per la quinta matricola del 2008 la prima seduta di contrattazioni all’Expandi si è chiusa in modo brillante, con un guadagno del 22,05% a 2,44 euro per azione contro i 2 euro del collocamento, per un totale di oltre 196.600 titoli scambiati.
Il volo di Enervit è particolarmente significativo, se si considera la debolezza dei principali indici di Piazza Affari nella seduta di ieri: il bilancio finale ha visto il Mibtel perdere l’1,06% a quota 21.992 punti, l’S&P/Mib in calo dello 0,61% a 28.665 punti, mentre l’All Stars, infine, ha ceduto lo 0,57% a 11.867 punti. D’altra parte il successo dell’operazione, nonostante le difficili condizioni dei mercati, era emerso già in fase di collocamento, quando la società aveva potuto fissare il prezzo di sbarco sul listino a 2 euro, nella parte alta della forchetta indicativa, di 1,8-2,1 euro.
L’offerta della società aveva un controvalore di 3,6 milioni, mentre la capitalizzazione di mercato all’esordio era di 35,6 milioni. Nell’ambito dell’offerta, chiusa venerdì scorso, 18 luglio, sono pervenute, al prezzo d’offerta, richieste per 3.455.000 azioni da parte di 26 investitori. In base alle richieste pervenute sono state assegnate 1.980.000 azioni a 26 richiedenti, di cui 11 istituzionali.
«Ora dovremo abituarci - ha scherzato Sorbini - a non controllare continuamente l’andamento delle quotazioni». Il gruppo conferma gli obiettivi presentati durante il roadshow, puntando soprattutto sull’export e sul lancio di nuove linee di prodotti. In particolare, i nuovi investimenti saranno rivolti in tre direzioni: il lancio di una linea antistress (Okinawa project), l’acquisizione di un marchio in Germania e l’aumento degli investimenti nel settore benessere.