Eni corre in Borsa su voci di Opa Total

Eni in controtendenza ieri rispetto all’andamento di Borsa: il titolo ha infatti chiuso in miglioramento dello 0,99% in seguito a voci circolate a Piazza Affari di un possibile interessamento di Total che secondo alcuni siti internet potrebbe lanciare un’Opa. Il gruppo francese non ha commentato l’indiscrezione, che peraltro circola da alcune settimane negli ambienti finanziari e del settore petrolifero. Intanto, martedì il vicepresidente di Gazprom, Alexander Medvedev, è andato in visita all’Antitrust, dove ha incontrato il presidente Antonio Catricalà. Lo scrive Quotidiano Energia, aggiungendo che Medvedev, che è anche direttore di Gazexport, era a Roma anche ieri e non si esclude che si sia recato anche all’Eni. Secondo il quotidiano online «la missione doveva restare top secret. Ma i russi, questa volta, non sono stati abbastanza discreti. Più arduo sapere del tenore dei colloqui, anche se qualcosa si può provare a immaginare». «Gazprom - scrive Qe - vuole accelerare i tempi per entrare nella distribuzione di gas in Italia. Ora l’occasione può essere offerta dal potenziamento del gasdotto Tag che l’Eni, messa all’angolo proprio dall’Antitrust, ha deciso di anticipare (6,5 miliardi entro il 1 aprile e 1 ottobre 2008). «Di questo, assieme a scenari generali di approvvigionamento, Gazprom avrebbe discusso, appunto, con l’Antitrust: assegnazioni di capacità, tempi di realizzazione dei lavori, ecc. Sarà importante assicurare la massima trasparenza dell’intera procedura. Gazprom sembra ben disposta a facilitare alcune richieste di operatori italiani a fronte di una maggiore disponibilità nei suoi confronti. In prima fila, tra questi operatori, ci sarebbero alcune municipalizzate ma non solo.