Eni ed Enel mettono la retromarcia

Borsa di Milano in forte calo, condizionata dal cattivo andamento dei bancari sempre sulla scia della nuova ondata di timori legati alla crisi dei subprime. Il Mibtel è sceso dell’1,88%, mentre l’S&P/Mib e l’All Stars sono arretrati rispettivamente dell’1,82 e dell’1,72%. Male Fiat, Mps e Telecom (vedi servizi in altre pagine). Tra gli altri finanziari, giù Unicredit (-2,62%), Intesa Sanpaolo (-0,58%) e Generali (-1,05%). Si sono difese bene, al contrario, Mediobanca (+0,1%) e Mediolanum (+0,5%), gli unici due titoli a grande capitalizzazione ad avere chiuso la seduta in positivo. In discesa gli energetici, con Eni in calo dell’1,6%, Saipem dello 0,25% ed Enel dell’1,53%; si è salvata Terna (invariata a 2,695 euro) grazie ai risultati della controllata brasiliana. Pirelli, che a Borsa chiusa ha diffuso i conti al 30 settembre, ha perso l’1,3 per cento.