Eni la migliore, bene Telecom

A Francoforte a picco i titoli Volkswagen

Si chiude con un nuovo rialzo una settimana sofferta e caratterizzata da grande volatilità in Borsa: l’indice Mibtel è salito ieri del 4,16% a 16531. Rispetto al minimo storico toccato nell’ultima seduta della scorsa settimana, l’indice ha recuperato il 7%. Anche quella di ieri è stata una giornata difficile, in un continuo alternarsi di ribassi e rialzi. In grande spolvero il titolo Eni, che con un balzo del 14,53% dopo il ritorno del prezzo del petrolio sopra i 70 dollari al barile ha riagguantato i 16 euro di quotazione. Saipem è invece rimasta debole fino alla fine chiudendo la seduta con un ribasso del 2,34%. Fra gli altri titoli del settore energetico, sono risaliti soprattutto Enel (+3,9%) e Terna (+9,96%). Nel comparto bancario Unicredit, che in mattinanata saliva dell’11% in seguito all’aumento della partecipazione degli investitori libici, ha chiuso a +7,64%. Bene anche Intesa Sanpaolo (+5,24%). Ribasso del 3,25% per Mps su cui pesa «l’incertezza sulla vendita dei 150 sportelli e soprattutto sui prezzi di cessione», ha detto un trader. Negli altri comparti, Telecom Italia (+5,39%) ed Stm (+4,61%); acquisti su Seat (+3,92%), sulla scia del balzo dei tech europei (Stoxx +6,9%) tonificati da Ericsson, mentre Fiat (+0,23%) ha registrato un andamento nervoso e volatile. Sono inoltre andate bene le azioni del lusso, con Bulgari in rialzo del 4,7%, Luxottica del 3,6% e Tod’s del 7,4%. In forte progresso anche le Borse europee. A Londra volano i minerari con Anglo American (+12,3%) e Bhp Billiton (+10,4%). A Francoforte a picco Volkswagen (-10,2%) e balzo di Deutsche Telekom (+10,4%). A Parigi in evidenza le materie prime con Arcelor Mittal (+10,5%).