Eni pronta alla gara per pompe Chevron

da Milano

Forte anche di un utile trimestrale - annunciato venerdì - salito alla cifra record di 5,28 miliardi di euro, l’Eni ha deciso di partecipare alla gara per l’acquisto di una raffineria a Rotterdam e di 150 stazioni di servizio di proprietà della Chevron, collocate in Lussemburgo, Olanda e Portogallo. La posta in gioco è tale da indurre Scaroni a lanciare un’offerta nell’ordine degli 1,15 miliardi di euro. La notizia è stata anticipata dal Messaggero. Il gruppo, da parte sua, si limita a confermare la partecipazione alla gara. Alla quale, sempre secondo indiscrezioni, avrebbero avanzato offerte altri 12 gruppi internazionali. L’interesse per la rete Chevron conferma il nuovo corso strategico dell’Eni, che dopo aver dismesso - durante la gestione Mincato - le reti Ip in Italia (per motivi di Antitrust) e Agip in Brasile, Algeria, Marocco, per concentrarsi nell’attività di ricerche ed estrazione, ora guarda nuovamente agli sbocchi commerciali del prodotto finito; e più che in Italia, lo fa in Europa, dove le logiche di mercato sono più attraenti.