Eni ricorre contro la multa a Syndial

Il cda di Eni ha «condiviso la decisione della sua controllata Syndial (ex Enichem) di presentare ricorso in appello» contro la sentenza di primo grado del tribunale di Torino che la condanna a corrispondere al ministero dell’Ambiente circa 1,9 miliardi, «per danno ambientale ricondotto alla gestione del sito di Pieve Vergonte da parte di Enichem per il periodo 1990-1996». La sentenza è stata trasmessa d’urgenza al Consiglio dei ministri, tramite l’Avvocatura dello Stato. Syndial, si legge in una nota, presenterà al più presto richiesta di sospendere l’esecutività della sentenza in quanto considera «infondati la condanna e l’ammontare del risarcimento danni quantificato», sottolineando «il lungo impegno per la messa in sicurezza e bonifica del sito in conseguenza dell’inquinamento».