Eni, Scaroni in Libia vede il Cnt per ripartire con la produzione

Si è tenuta ieri la missione a Tripoli dell’ad di Eni, Paolo Scaroni. Nel corso della missione, la delegazione Eni ha incontrato massimi rappresentanti del Cnt libico e della National Oil Company e si è recata negli uffici Eni di Tripoli per incontrare il personale locale e fare il punto su tempi e modalità di riavvio della produzione di petrolio e gas. «L’obiettivo principale della missione - si legge in una nota - è stata la messa a punto delle azioni necessarie per la ripresa delle esportazioni attraverso il Greenstream, il gasdotto che dalle coste libiche è in grado di portare in Italia 10miliardi di metri cubi di gas all’anno.
L’operazione è stata dichiarata di interesse nazionale dal governo italiano perché strumentale alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici nazionali». A sua volta il Cnt ne ha sottolineato l’importanza strategica. «La nostra priorità - ha commentato Scaroni - è il rapido riavvio delle attività di esportazione del gas libico verso l’Italia, con l’obiettivo primario di garantire al nostro Paese la sicurezza degli approvvigionamenti».