Eni torna a salire

La giornata semifestiva a Piazza Affari non ha impedito al listino azionario di apprezzarsi ulteriormente, grazie a un guadagno medio degli indici intorno all’1,2%, in linea con i guadagni delle altre piazze internazionali. Unica limitazione il volume degli scambi, pressoché dimezzato in 2,3 miliardi di controvalore. A trascinare il listino sono stati i titoli telefonici, ai rumors circa possibili mutamenti nell’azionariato Telecom, ma anche i nuovi apprezzamenti di Fiat (più 2,2%) legati alle indicazioni positive emerse nel settore europeo. A vivacizzare il mercato ha contribuito il comparto dell’energia, dove è ritornata a correre Aem (più 2,5%), in vista delle prossime nozze con la consorella bresciana. Nei petroliferi cresce Eni (più 1,6%); nel comparto energia riprende quota Enel (più 1,5%). Nei bancari si apprezzano le big S. Paolo e Intesa e anche Montepaschi (più 2%); positiva Capitalia (più 0,7%). Il risveglio dei media ha interessato Rcs (più 2,5%) e Mediaset (più 1,1%). A registrare le più vistose performance sono stati i titoli a scarso flottante, con Polynt in crescita del 6,1%, Fidia del 10,3% e Viaggi del ventaglio del 4,4 per cento.