Eni vince nel Golfo del Messico

Il gruppo si aggiudica la gara per 32 licenze con un’offerta totale di 114 milioni di dollari

da Milano

L’Eni si è aggiudicata 32 nuovi blocchi esplorativi nelle acque statunitensi del Golfo del Messico, a seguito delle gare internazionali (Lease Sale 206 e 224) che si sono tenute a New Orleans il 19 Marzo scorso. Lo comunica il gruppo in una nota spiegando che «la transazione è soggetta all’approvazione delle autorità locali». La Lease Sale 206 - spiega la nota - «è stata la gara più competitiva di tutti i tempi negli Stati Uniti, raccogliendo un totale di oltre 3,7 miliardi di dollari in offerte vincenti per i blocchi, con la partecipazione di 85 compagnie, incluse tutte le major. Eni ha effettuato offerte «vincenti per un totale di circa 114 milioni di dollari». Le nuove licenze - è spiegato - sono situate nelle aree esplorative di Eni nel Golfo del Messico (11 nella piattaforma continentale e 21 nelle acque profonde) e possiedono un grande potenziale». Delle 32 licenze, 17 sono insieme a vari partner e 15 al 100%. Eni sarà l’operatore in tutti i blocchi. Il gruppo del Cane a sei zampe detiene negli Usa partecipazioni in 408 blocchi nel Golfo del Messico ed è tra i principali produttori nell’area con una produzione giornaliera di oltre 110.000 barili di olio equivalente.