Enia, esordio in rialzo (più 7,6%) Ora la società cerca nuovi alleati

Allodi: «Sui colloqui con Aem-Asm e Hera novità in autunno»

da Milano

Prime battute brillanti in Borsa per Enia, la multiutility emiliana che è stata collocata sull’Mta a 10,10 euro per azione. Il titolo ha aperto a 10,83 euro e ha raggiunto un massimo a 11,25 euro facendo poi registrare in chiusura un progresso del 7,6%. L’offerta globale Enia, che aveva un range indicativo di prezzo tra 9-10,9 euro, è stata coperta 7 volte, con la componente riservata agli investitori istituzionali che ha visto richieste pari a 9 volte la quota prevista. La società, che fornisce servizi nel gas, energia elettrica, acqua, rifiuti e teleriscaldamento ha collocato poco più di 41 milioni di titoli. La tranche riservata agli istituzionali, quasi 31,9 milioni di azioni assegnate, è andata per 13,25 milioni di titoli a 75 professionali italiani e 18,63 milioni a 49 istituzionali esteri. Già sulla base del prezzo di offerta la capitalizzazione indicativa superava il miliardo di euro al netto della greenshoe.
Enia è stata assistita da Mediobanca come global coordinator e sponsor, mentre Banca Imi ha seguito la parte finanziaria. La consulenza legale è stata dello studio Chiomenti per Enia mentre Bonelli Erede e Pappalardo, con Weil Gotshal e Manges, hanno seguito il global coordinator. Quanto alle prossime mosse della società, il presidente Andrea Allodi prevede, tra le opzioni, possibili aggregazioni sia con Hera che con Aem-Asm e parla di «grosse novità» in arrivo per l’autunno. «Aem-Asm è una delle opzioni, ma prima loro devono farci vedere il piano industriale, che cosa faranno di Edison ed Endesa. Dipende - ha aggiunto - da cosa ci danno». Anche Hera è una delle opzioni: «Vediamo - ha detto - cosa farà Hera con il Piemonte e la Liguria», riferendosi ai colloqui con Iride per una possibile aggregazione tra la stessa Hera e la multiutility di Genova e Torino.
Soddisfatto per il brillante debutto il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, che sulle possibili aggregazioni ha spiegato di stare alla finestra, ma avendo Enia una quota in Edison «si guarda più verso Brescia-Milano».