Enna, stupra la figliastra "Io, Ramsete reincarnato"

Rituali esoterici per propiziare la reincarnazione hanno portato il patrigno ad abusare di una ragazzina di 10 anni. Le violenze, protratte per 3anni, vedevano la complicità della madre della bimba

Enna - Per circa tre anni avrebbe abusato della figlia della sua convivente, con la complicità della donna, sostenendo di essere la reincarnazione del faraone egiziano Ramsete. La vicenda è emersa dopo che la procura di Enna ha chiuso le indagini sul gravissimo episodio di pedofilia verificatori a Barrafranca (Enna).

Rituali esoterici La presunta vittima, oggi diciassettenne, ha ribadito le accuse nei confronti di C. B., 57 anni e della madre M.P.L., 42 anni. Le violenze sarebbero iniziate nel 2000 quando la vittima aveva poco più di 10 anni e si sarebbero protratte fino al 2003, quando la ragazzina era fuggita di casa e si era rifugiata in una comunità per minori. La vittima aveva cominciato a raccontare ai responsabili del centro i motivi che l’avevano spinta a scappare. Sarebbe stata in un primo momento "convinta" e poi costretta dalla madre a subire gli atti sessuali che C. B. compiva nel corso di rituali esoterici durante i quali doveva recitare formule e preghiere per propiziare la "reincarnazione". Inizialmente i riti erano basati su atti di libidine, ma via via le violenze divennero sempre più gravi, con rituali durante i quali veniva fatta spogliare e ricoperta di liquido rosso. Fino a quando C. B., durante quello che definiva "rito dell’incoronazione", stuprò la ragazzina.