Enrico Brignano fa a pezzetti i black bloc

Poca informazione dalla Rai sulla manifestazione di Roma del 15 ottobre, come ha notato Aldo Grasso su Corriere.tv: il vero servizio pubblico l’hanno fatto La7 e SkyTg24. In sede di commento il meglio lo si è ascoltato da un ispirato Enrico Brignano alle Iene: «Che vorrà dire black bloc? È un cartone animato come Cip Ciop? Uno scioglilingua tipo: 333 black bloc? O un indovinello: quanti danni riescono a fare 333 black bloc se non li ferma nessuno? Comunque, caro black bloc, sabato mattina ti sei alzato, ti sei vestito di nero... perché il nero va su tutto... Poi in piazza hai indossato il casco, senza farti troppe domande. Per esempio, non hai pensato che la vetrina della banca che spacchi, alla banca non je fa gnente perché magari la banca sarà assicurata contro gli atti vandalici. Allora, mi vien da chiederti caro il mio black bloc, sei o non sei una incommensurabile testa di casco?». Pubblico in studio esaltato. Pubblico a casa oltre 3 milioni (13,44%).
Perché Crozza batte il film di Muccino Venerdì scorso la prima puntata di Italialand - Nuove attrazioni di Maurizio Crozza su La7 ha battuto il film La ricerca della felicità di Gabriele Muccino su Canale 5: 10,3% (record di La7) contro 10,1. Il lettore scelga la causa principale. A) I film anche di successo arrivano sulle reti generaliste devitalizzati da troppi passaggi precedenti. B) I telespettatori non hanno più la pazienza di seguire una storia che dura due ore. C) Una parte del pubblico cerca con crescente insistenza programmi connessi con la stretta attualità.
La settimana di SkyUno SkyUno sta diventando un’alternativa alle reti generaliste delle parrocchie maggiori. Nell’ultima settimana si è visto Recital di Corrado Guzzanti (300mila spettatori, malgrado la modesta promozione) ed è partito X Factor con la Ventura, Morgan e soci (tutti transfughi Rai). Se si considerano anche Gli Sgommati siamo davanti a un palinsesto di primetime. Chissà cosa succederebbe se anche la fiction come Mildred Pierce, andasse in onda su quella rete.
Anche Baricco verso La7 Continua la campagna acquisti di Giovanni Stella alias Er Canaro, ad di La7. Dopo Roberto Saviano, Corrado Formigli, l’ex direttore di Raitre Paolo Ruffini e Serena Dandini, si tratta con Alessandro Baricco. A patto che, premette Stella, non proponga la lettura di Guerra e pace.
Santoro cuoco Vanity Fair ha chiesto a Michelone: se non facesse un lavoro intellettuale che mestiere farebbe? «Potrei vivere bene cucinando. Facendo l’aituo cuoco, non il numero uno. Lavoro da quando avevo 6-7 anni e facevo il garzone».