Enrico Intra in trio per 50 anni di jazz

Oggi alle 16.30 nello «spazio verde» della Fondazione Calderara di Vacciago sul Lago d'Orta (Novara), il pianista milanese Enrico Intra tiene in trio con Lucio Terzano contrabbasso e Tony Arco batteria un concerto di singolare importanza. È la prima volta che la Fondazione ospita il jazz, seppure in senso lato come quello di Intra, invece della musica classica. E Intra offre in anteprima un programma di sue composizioni tratto dal suo ultimo cd in uscita nel prossimo ottobre, «Liebman Meets Intra» per Alfa Music, dove lo si può ascoltare in un magnifico confronto con il sassofonista e compositore Dave Liebman, uno dei più coerenti e «aperti» della musica americana contemporanea, ancora con Arco alla batteria ma con Marco Vaggi al contrabbasso.
Intra - che è anche compositore, direttore d'orchestra e insegnante - sta attraversando una fase assai proficua e fitta di soddisfazioni della sua lunga carriera. Sono trascorsi 34 anni da quando fu inciso un memorabile long playing, «Mulligan Meets Intra», dopo che Gerry Mulligan ebbe ascoltato la suite Nuova Civiltà di Intra, accettando con entusiasmo di prendervi parte come semplice solista. Ma l'incontro Intra-Liebman, osserva Maurizio Franco, è più importante perché «per diversi aspetti Liebman è un partner ancora più congeniale del precedente, in quanto condivide maggiormente la linea poetica e l'estetica stessa che anima l'operare del musicista italiano». Inoltre, è stato pubblicato da poco IntraMood per i tipi di Sinfonica-Jazz Editore Musicale: è un libro di 200 pagine corredato da un Dvd che raccoglie saggi, testimonianze, discografie, fotografie e partiture che seguono Intra dal debutto negli anni Cinquanta fino all'attività odierna. Vi si coglie fra l'altro una circostanze essenziale del suo itinerario: il momento quasi ludico della fondazione a Milano dell'Intra's Derby Club per il jazz e il cabaret.