Enrico Letta per gioco si mette sull’attenti davanti a Crosetto (Pdl)

Il Transatlantico è insolitamente affollato per le votazioni sulla ratifica del trattato Italia-Libia. Guido Crosetto, sottosegretario alla Difesa, ha appena finito di parlare al cellulare quando gli si para davanti Enrico Letta, uno dei pochi che quasi quasi riesce a tenergli testa in quanto ad altezza. L’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio del governo Prodi si ferma a neanche un metro, batte i tacchi mano destra sulla fronte e sfodera un inaspettato attenti. D’altra parte, in questi ultimi mesi Crosetto ha preso una certa confidenza con i saluti militari, visto che spesso e volentieri è lo stesso ministro La Russa - impegnato oltre che sul fronte governativo anche su quello del Pdl - a mandarlo in giro per caserme, in Italia e all’estero. Anche se la risposta a Letta è tutto fuorché formale: un sorriso, un abbraccio e convinte pacche sulle spalle. Seguite da un lungo conciliabolo tra amici.