«Ensemble de Fossa» saluta Musica in Villa

Mercoledì alle 21 un quartetto ricorderà il compositore

Più di tre mesi di musica, dieci concerti e un concerto speciale per chiudere: è questo il riassunto della quinta edizione del Festival internazionale «Musica in villa», organizzato a villa Durazzo dal circolo «Amici di santa Margherita Ligure e del Tigullio». Partita infatti il 30 giugno, questa rassegna giunge alle 21 di mercoledì prossimo al decimo e ultimo concerto, con l’«Ensemble De Fossa», che riunisce due chitarre, un violino e un violoncello, tutti per ricordare il compositore François De Fossa, grazie al quale è stata tramandata buona parte delle opere per chitarra di Boccherini. Il quartetto è costituto da Ivan Trabaglia ed Enrico Bronzi e dai chitarristi Matteo Mela e Lorenzo Micheli. E oltre a De Fossa, sono protagonisti Paganini e Giuliani. Ad aprire il concerto pensa il compositore genovese, con quella sonata che il direttore artistico del Festival, Ezio Piola, definisce come «un vero miracolo del musicista ventiduenne», per il semplice motivo che è l’unica occasione nella quale i due strumenti rivestono un ruolo del tutto paritario. Per quanto riguarda i due quartetti di De Fossa, senza dubbio clou della serata, Piola osserva che «la sapiente e raffinata inclusione di due chitarre. Limpidezza, incisività, ricchezza sono considerati gli ingredienti fondamentali dell’alchimia che caratterizza sia il primo che il secondo lavoro presentato, simili anche per struttura; quest’ultima cambia radicalmente nel terzo, che si chiude con un virtuosistico rondò. Infine, a fare da intermezzo ai quartetti è la Serenata di Giuliani.