Entourage, Sex and the city al maschile

Slivia Kramar

da New York

Lei, Carrie Bradshow, nella serie tv Sex & the City era una giornalista single che riversava malinconie esistenziali nel computer, per vederle poi apparire senza veli sulle pagine di una rivista di New York. Lui, Vincent Close, è il protagonista del serial Entourage: storia di un giovane attore alle prime armi che si è lasciato alle spalle New York per cercare fortuna nel cinema. Le tre amiche di Carrie, ognuna col proprio bagaglio esistenziale, sotto le lenzuola di innumerevoli letti, andrebbero d'accordo con gli amici di Vincent: il manager Eric, Turtle e il fratellastro Drama, anch'essi approdati a Hollywood in cerca di carriera e amore. Creando appunto, un entourage di newyorchesi quasi alieni nella cultura californiana. Non c'è dubbio: Entourage, alla terza stagione tv, è la perfetta versione maschile di Sex & the City. Lo scrivono i critici e l'ammette il pubblico che ne ha fatto il serial per uomini più seguito dell'autunno. I protagonisti vantano un background stellare: Adrian Grenier, il trentenne che interpreta Vincent, era apparso anche in Il diavolo veste Prada. Kevin Dillon (il fratellastro Drama) è stato per anni nella serie comica Platoon mentre Jenny Piven, che interpreta l'agente ebreo di Vincent, Ari Gold, grazie a questa performance si è aggiudicato un premio Emmy. Il compagno più caro di Vincent rimane Eric, che ha lasciato New York per fargli da manager e litiga costantemente col suo agente: lo porta sullo schermo Kevin Connelly, sconosciuto attore adorato dal pubblico femminile. Ma è in Vincent che gli uomini si riconoscono meglio: nella quasi timidezza di trentenne che vuole diventare famoso ma allo stesso tempo salvaguardare le sue radici, una storia verosimile per un interprete che possiede sangue pellerossa e irlandese. Per Entourage e Sex & the City si è coniata la definizione «Dramery», a metà fra il dramma e la comedy classica. Se le quattro protagoniste della serie televisiva più amata dalle americane di tutte le età affrontavano solitudine, maternità, cuori infranti, carriere finite e divorzi sempre con la battuta pronta, per far riflettere ma soprattutto ridere, l'entourage di Vincent affronta la trasferta dalla vita della classe media del Queens a quella plastificata di Hollywood con una buona dose di umorismo. Anche Entourage ha un personaggio chiave di sesso opposto: Mister Big aveva fatto sognare le fan di Carrie Bradhsaw con le sue limousine, l'appartamento da scapolo, le false promesse d'amore perenne e i grandi occhi da cucciolone solo; in Entourage è invece Shauna, la bellissima agente interpretata da Debi Mazar, che con la sua grinta da businesswoman californiana tiene i maschi col fiato sospeso.
Dopotutto entrambi i serial sono stati scritti con molti spunti autobiografici da due sceneggiatori che conoscevano bene i loro mondi: Candice Bushnell ha creato quello delle donne single di Manhattan e Dog Elin quello degli studios hollywoodiani, che oggi ha un incredibile seguito di pubblico maschile. A produrre la serie, Elin ha inoltre chiamato l'attore Mark Wahlberg, che prima di diventare famoso era cresciuto in un ghetto di Boston (dove si era fatto arrestare a sedici anni).