Entra Cariello e regala la vittoria all’Ascoli

Andrea Ferretti

da Ascoli

È successo tutto in pochi secondi: Cariello segna il gol partita, l'Empoli sbaglia il rigore (poi pareggerà), il Chievo recupera sul Cagliari. Giampaolo ripropone Foggia e il fresco azzurro mette lo zampino in tutte le manovre offensive. Nella ripresa, col Messina che si difende pure in dieci, l'esterno affianca Bjelanovic come prima punta ed è questa la mossa che manda in crisi Mutti il quale ha affrontato la partita con l'intenzione di chi bada solo a non prenderle. Tattica che evidentemente non ha pagato, se consideriamo le numerose occasioni da rete create nella ripresa dai padroni di casa. Del Messina resta solo il legno di Donati (28' pt), una casualità. L'Ascoli ha gestito meglio i cambi e nel secondo tempo il Messina non si è mai avvicinato dalle parti di Coppola. Quando il match sembrava ormai incanalato sullo 0-0, l'improvvisa accelerazione di Cariello: scambio con Budan e penetrazione in area, avversari saltati come birilli, sinistro violento con pallone alle spalle di Storari.