Entra in Congo con l’esplorazione

La Repubblica Democratica del Congo ha dato a Eni il permesso di prendere il 55% del blocco petrolifero Ndunda. Si tratta della prima volta che Eni opererà nel paese africano. Secondo una lettera datata 29 luglio, alla società britannica Surestream Petroleum viene concessa la possibilità di appaltare il 55% del blocco in Congo. La società pubblica Cohydro e il gruppo locale International Business Oil SPRL (Ibos) avranno l’8 e il 7%. Surestream stima ad oggi costi per i suoi tre blocchi, inclusa Ndunda, a 68 milioni di dollari. Intanto il Presidente della Repubblica Federale della Nigeria, Jonathan Ebele Goodluck, ha incontrato ad Abuja l’ad di Eni, Paolo Scaroni per discutere delle strategie nel settore degli idrocarburi nigeriano.