Entra il nome di Fini nel simbolo di An

da Roma

L’esecutivo di An ha deciso all’unanimità di inserire il nome del presidente Gianfranco Fini all’interno del simbolo del partito alle elezioni politiche di aprile. Lo ha annunciato ieri il portavoce di An, Andrea Ronchi. Il simbolo verrà presentato domenica prossima all’assemblea nazionale di An, che dovrà ratificare la scelta dell’esecutivo del partito. «È un bel simbolo - ha detto il portavoce di An ai cronisti -. Non ci sono grandi cambiamenti, a parte l’inserimento del nome di Gianfranco Fini».
Ronchi ha quindi riferito che sono stati individuati i tre criteri per la composizione delle liste elettorali: «La meritocrazia nel lavoro parlamentare svolto, la presenza e il lavoro sul territorio, la presenza femminile». Sull’ultimo criterio il portavoce di An ha riferito che «non è stato fatto nessun tipo di calcolo o di ipotesi» ma che è stato «semplicemente indicato il criterio».
L’esecutivo ha ascoltato una relazione di Maurizio Gasparri sulla prossima assemblea programmatica del partito, in cartellone ai primi di febbraio. «Abbiamo preso atto del grande lavoro svolto fino ad oggi e che sarà sviluppato all’assemblea di febbraio - ha detto il portavoce del partito di Fini-. Assemblea in cui verrà fatto un bilancio della legislatura del centrodestra e in cui verranno individuati i due o tre temi della prossima campagna elettorale». «Fini - ha detto Ronchi - ci ha chiesto uno sforzo di militanza per far conoscere le tante cose fatte dal governo. Per esempio, noi rappresentiamo l’Italia dei diritti tutelati e questo non con gli slogan, ma con concrete azioni di governo».