Entra Zoro e riceve applausi

da Treviso

La cosa più bella? I cinque minuti di applausi a Marc Zoro. Mutti, che in settimana lo ha visto scosso, lo tiene in panchina per quasi tutta la partita, ma di ululati razzisti nemmeno l'ombra. Sul campo va in scena un brutto spettacolo. Treviso e Messina sono prigioniere della paura. Taccuino vuoto o quasi. Nel primo tempo Zampagna al 23' costringe Zancopè alla parata del giorno, poi Sculli al 33' si divora una palla gol che grida ancora vendetta. Il Treviso non è da meno. Nella ripresa peggio ancora. Una sola occasione: punizione di Dossena (23'), Storari si supera, sulla ribattuta Beghetto non riesce nel tap-in. Cassarà nega un rigore al Treviso, espulso Aronica per scorrettezze. Morale: così si retrocede.