Come entrare in centro con le auto «vietate»

Nel primo giorno di divieto, giovedì scorso, su 538 auto controllate fermate (si presuppone che i vigili abbiano fermato le più «sospette»), solo 28 hanno preso una multa. Possibile che 510 avessero un permesso alla deroga? Possibile, dato che basta dare un’occhio al sito della Regione per scoprire che il divieto agli Euro 0, 1 e 2 in vigore fino al prossimo 15 aprile offre parecchie vie di fuga. E pure qualche eccesso di buonismo. Anche senza cambiare o lasciare in garage per sei mesi la vecchia macchina, ad esempio, se si viaggia in tre - il famoso car pooling - non ci sono restrizioni e si può arrivare comodamente in centro (e c’è pure lo sconto sul pedaggio della Milano-Laghi). Basta mettersi d’accordo con un paio di colleghi e il gioco è fatto. Hanno il «pass» i taxi (anche se macinano decine e decine di chilometri al giorno), i blindati delle società che trasportano denaro contante, gli ambulanti dei mercati settimanali scoperti, i veicoli delle poste e delle manutenzioni. Stranamente, possono circolare anche i mezzi usati dalle autoscuole per le esercitazioni di guida o gli esami.