ENTRATE EXTRA CON I CARBURANTI

Salve le province. Non solo non verranno abolite, ma avranno forme proprie di imposizione fiscale. Tra i nodi del federalismo fiscale questo è stato l’ultimo ad essere sciolto. Solo ieri pomeriggio l’Upi, l’Unione delle province italiane, ha annunciato che con il governo era stata trovata un’intesa e che la soluzione individuata da Calderoli era soddisfacente. Tra le varie forme di finanziamento a disposizione delle province, ci saranno anche una tassa sulla circolazione e un’accisa sui carburanti. Questo, precisa la legge, «al fine di riconoscere una adeguata autonomia impositiva alle province». In generale la legge statale individua i tributi propri dei Comuni e delle Province, per il finanziamento delle rispettive funzioni, decide chi li dovrà pagare e stabilisce le aliquote valide per tutto il territorio nazionale. Le Regioni, poi, gestiranno un fondo di perequazione, questa volta da attribuire ai Comuni e alle Province che si trovano nel territorio di competenza.