Entro aprile un convegno sull’internazionalizzazione strategica

La globalizzazone muta gli scenari e le strategie. La diversificazione produttiva può aiutare a crescere. La crisi incalza? Cambiare e innovare per espandersi all’estero è un obbligo. Ma occorrono dinamicità e dedizione, conoscenza degli scenari che si hanno davanti, coraggio imprenditoriale, ma soprattutto competenze e conoscenze specifiche - spesso per le piccole e medie imprese da acquisire esternamente all’azienda - le sole qualità, insieme alla pianificazione, in grado di permettere quei passaggi epocali per un'azienda che punta in alto.
Competenza, esperienza e flessibilità, quindi, per navigare le nuove rotte che la crisi sta ridisegnando, i nuovi mercati che si profilano, le geografie economiche fino ad ieri imprevedibili. Solida struttura di professionisti esperti che fornisce la completa assistenza ed esperienza necessarie sia agli operatori nazionali che vogliono espandersi all'estero, sia alle società straniere che desiderano entrare nel mercato italiano, Management & Solutions - in acronimo M&S -, è un’organizzazione flessibile che consente di affrontare le problematiche delle aziende che vogliono crescere in modo pragmatico e che è in grado di proporre soluzioni efficaci strettamente collegate agli obiettivi da perseguire.
«Strategie di management per la gestione del cambiamento e lo sviluppo attraverso grandi specialisti che si sono formati in decenni d’esperienza nei grandi gruppi nazionali e internazionali - spiega Luca Compagnone, amministratore unico, quarant’anni in Agip e Saipem, in ruoli di responsabilità nell’area delle risorse umane - fondatore della società che oggi si propone a 360 gradi al mercato italiano e internazionale in un’area sensibile qual è quella dell’espansione in altri Paesi. Un gruppo di professionisti che si alternano nelle diverse funzioni, in grado di affiancare e assistere, in Italia e all’estero, la promozione e lo sviluppo delle imprese, nei diversi settori industriali, applicando strategie di management che coprono tutti gli aspetti dei servizi complementari al business, con lo scopo di raggiungere la migliore soluzione. Tutti i membri del gruppo hanno una qualificata e documentata competenza acquisita in ambito internazionale (Paesi europei ed extra-europei) e forniscono ai clienti la propria esperienza conseguita nel corso degli anni nei diversi settori di business. M&S, inoltre, si avvale dei migliori studi legali, di fiscalisti e di economisti».
La società dispone di molteplici competenze specialistiche di management d’impresa per superare le criticità proprie delle fasi di cambiamento e sviluppo, nelle quali è fondamentale affrontare le problematiche in maniera mirata e specifica. M&S possiede, inoltre, una consolidata competenza specialistica nel settore della gestione e organizzazione del lavoro all’estero, nella selezione e nella gestione dei lavoratori espatriati nonché dei tecnici e manager internazionali. Non esistono limitazioni per i Paesi nei quali è dedicata l’assistenza, ma una particolare specializzazione è rivolta ai Paesi del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente, all’Africa e ai Paesi europei e asiatici. «La nostra organizzazione è molto flessibile - osserva Compagnone - e consente di affrontare le problematiche dei clienti in modo pragmatico. Nel business internazionale, oggi, è fondamentale potenziare sempre di più i servizi di supporto all'impresa, sviluppati internazionalmente, allo scopo di rispondere con immediatezza e completezza alle necessità. Siamo in grado di integrare in modo polivalente ogni assistenza in tutti gli adempimenti amministrativi e burocratici, non sempre affrontabili senza l’appropriata dimestichezza con il Paese d’interesse per l’impresa. Il processo d’internazionalizzazione richiede una pianificazione altamente specialistica e noi siamo in grado di fornire professionisti di grande esperienza e competenza che hanno contribuito al successo di grandi gruppi internazionali. Soprattutto quando si va all’estero occorre pianificare le eventuali fasi d’emergenza - prendiamo ad esempio la recente situazione in Tunisia e in Egitto - i programmi d’insediamento e d'evacuazione, la salute e la sicurezza del personale, la collocazione strategica e la logistica dell’impresa nel nuovo Paese, le relazioni con le autorità locali, i turn-over e la formazione del personale. Per questo, i nostri ambiti vanno dall’avviamento dell’attività nello Stato estero, alle operatività negoziali e contrattualistiche, all'economia e la finanza. Diventa sempre più rilevante sviluppare una cultura imprenditoriale mirata all’integrazione delle competenze specialistiche con quelle proprie dell’impresa, metodologia organizzativa che consente di contemperare l’economicità con l’efficienza e l’efficacia delle fasi di cambiamento e di sviluppo. Non è possibile - conclude Compagnone - superare processi di strutturale trasformazione senza una corretta coniugazione tra servizi corporate esterni e core business aziendale».