«Entro la fine dell’anno avremo anche eco_cee’d»

L’attenzione verso l’ecologia è la spinta che oggi stimola di più l’operato di tutte le case. «E la Kia - dice Giuseppe Bitti, amministratore delegato di Kia Motors Italia - sta dimostrando di operare a pieno regime in tale senso: oggi con Kia Picanto Bi-Fuel ed entro fine anno anche con eco_cee’d, media dotata di motore turbodiesel da 115 cv. Consumi ed emissioni di anidride carbonica sono inferiori a quelle di molte moderne utilitarie».
E poi cosa accadrà?
«Dal 2009 arriveranno versioni ibride, ossia spinte da un sistema di propulsione formato da un motore termico e uno elettrico che offre indiscussi vantaggi in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni. Sicuramente, ci sarà una Kia ibrida per ogni famiglia di modelli a partire da quelli di categoria media. Posso dire che lo sviluppo è molto avanzato, tanto che in Corea 3mila Rio spinte da questo tipo di propulsione stanno effettuando test per conto dei ministeri dei Trasporti e dell’Ambiente. Utilizzano un motore 1.4 a benzina che, grazie al supporto di quello elettrico, assicura percorrenze nell’ordine di 23 chilometri con un litro e tempi d’accelerazione di tutto rispetto. Ma in Kia stanno già lavorando anche per il lungo termine».
In quale direzione si muove la ricerca?
«Verso l’idrogeno - conclude Bitti - anche se, verosimilmente, sino al 2030 tutti saremo sempre molto legati al petrolio. In ogni caso, in Corea e negli Usa circolano, complessivamente, 72 Sportage a idrogeno con le quali si sperimentano in continuazione le soluzioni più avanzate. Sono dei laboratori viaggianti che consentiranno alla Kia di presentarsi, quando (e se) l’idrogeno sarà effettivamente disponibile, al momento giusto con la proposta giusta».