Entro fine mese i risultati sui controlli del pc

A fine mese sarà pronta finalmente anche l’analisi del Ris sul computer portato via al ragazzo che proprio nei giorni successivi al delitto avrebbe dovuto sostenere la tesi per laurearsi in Economia. Lui ha sempre detto di aver lavorato su quel pc alla sua tesi proprio nelle ore in cui Chiara veniva assassinata. Una versione che il 24enne ha più volte confermato negli interrogatori. Il computer è rimasto effettivamente acceso nelle ore in cui l’omicidio è stato commesso, ma gli inquirenti devono ancora appurare se effettivamente Alberto l’abbia usato o no. Sembra che il ragazzo in realtà lo avesse effettivamente utilizzato solo per qualche manciata di minuti. La relazione del Ris ha comunque fornito alla Procura «elementi scientifici sui quali poter prendere una decisione».