«Entro lunedì la decisione su Eurizon»

In caso di mancata quotazione slitteranno i termini previsti per l’Opa da lanciare su Fideuram

da Milano

La Consob mette alle strette il Sanpaolo: il gruppo bancario guidato dal presidente Enrico Salza dovrà informare al massimo entro lunedì il mercato sui programmi per Eurizon. Questa la richiesta della Commissione per la Borsa alla banca torinese sul polo assicurativo e del risparmio gestito del gruppo bancario, secondo fonti della Commissione stessa. Il problema, già evidenziato nei giorni scorsi, è quello di consentire agli azionisti di Fideuram di prendere una decisione prima della chiusura dell'Opa lanciata da Eurizon e in scadenza mercoledì 20 settembre.
I soci di Fideuram, controllata al 73,4% da Eurizon sono posti di fronte a una scelta: possono aderire all'Opa a 5 euro per azione o accettare il concambio per la incorporazione in Eurizon, valore che dovrebbe essere determinato dopo la quotazione di Eurizon. Come ovvio, in caso di mancata quotazione di Eurizon i termini dell’alternativa a loro offerta, cambiano radicalmente, e così si spiega l’intervento della Consob. Se il Sanpaolo, attraverso Eurizon, comunicherà che tutto procede come previsto, l’Opa su Fideuram si chiuderà regolarmente. Se invece la quotazione di Eurizon dovesse slittare è prevedibile un cambiamento del prospetto dell’offerta su Fideuram e uno slittamento dei termini.
Martedì il rinvio della presentazione agli analisti delle banche del consorzio del collocamento Eurizon aveva fatto pensare a un blocco della quotazione dopo l'annuncio della fusione tra Sanpaolo e Intesa. Ma dalle società interessate non è poi arrivata nessuna presa di posizione ufficiale in proposito.