Entro sei mesi si userà il telefonino in aereo

La Commissione Ue ha deciso che tutti i paesi membri dovranno rendere possibile
l’utilizzo dei cellulari negli aeroplani: &quot;Gli operatori siano trasparenti nel fissare i prezzi&quot;. <strong><a href="/video.pic1?ID=telefono_aereo.flv">Guarda il video</a></strong>

Bruxelles - "Devo chiudere, mi sto imbarcando, ci sentiamo tra due ore, quando atterro". Uomini d’affari, fidanzati, padri e madri non dovranno più dire, o sentire, questa frase mentre si chiudono le porte del loro aereo. Entro sei mesi infatti tutti i paesi membri della Ue dovranno rendere possibile l’utilizzo dei telefoni cellulari negli aeroplani. Lo ha stabilito oggi la Commissione europea approvando una raccomandazione ed una decisione che fissano parametri tecnici e reciprocità delle autorizzazioni nazionali. Non sono ancora note le tariffe per queste telefonate, alle quali, è stato spiegato oggi, non si applicano le regole del roaming perché queste riguardano solo la telefonia mobile terrestre.

Nessuna parola sui costi di queste telefonate da parte della Commissione europea. Solo una forte raccomandazione alle compagnie per un ampia trasparenza delle tariffe, "ci aspettiamo che gli operatori siano trasparenti e innovativi nel fissare i prezzi, anche perché se le bollette dovessero provocare una choc ai consumatori il servizio non... decollerebbe", afferma Viviane Reding, commissaria alle Telecomunicazioni. Il sistema funzionerà, in tutta europa, a prescindere dalla nazionalità della compagnia, grazie ad un trasmettitore posto sull’aeromobile, che comunicherà con un satellite che a sua volta invierà il segnale a terra.

La rete dunque non è quella terrestre. Il servizio sarà attivo a partire dai 3mila metri di quota e sarà disattivabile dal comandante dell’aereo se dovessero crearsi delle situazioni di pericolo. Durante il decollo e l’atterraggio domani come oggi i telefoni dovranno invece rimanere spenti. Il sistema è già stato sperimentato dalla Air France e molte compagnie si stanno organizzando per renderlo disponibile entro il 2008. Per utilizzarlo lo standard richiesto è quello dei telefinini a 1.800 megahertz, che secondo i rilevi della commissione sono utilizzati dal oltre il 90 per cento dei viaggiatori.

C’è solo qualche dubbio per la tranquillità dei passeggeri, che potrebbero ritrovarsi costretti per lungo tempo a sedere accanto a qualcuno che parla in continuazione al telefono. "Questo problema esiste, ma è un aspetto della vita moderna", risponde il portavoce di Reding, mentre già qualcuno sta proponendo di creare dei settori dell’aereo riservati ai passeggeri "non telefonatori".