Entroterra in fiamme: i forestali denunciano quattro agricoltori

Quattro agricoltori dell'Imperiese sono stati denunciati dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato per avere colposamente appiccato incendi in varie località della provincia. In particolare i quattro sono accusati dei roghi che nei primi giorni di agosto hanno interessato la zona presso il cimitero di San Bartolomeo al mare e a Diano S. Pietro.
Dagli accertamenti compiuti dalla Forestale di Imperia, è emerso che in tutti i casi gli agricoltori, tre settantenni ed un trentenne, abitanti in loco, avevano dato fuoco a residui di coltivazioni e le fiamme, per colpa degli stessi, si erano poi propagate alla vegetazione circostante.
Indagini sono ora in corso per giungere all'identificazione dei responsabili di altri incendi che in questi giorni stanno interessando le zone boschive dell'Imperiese.
In comune di San Bartolomeo al mare, frazione Pairola, nella giornata di ieri sono andati in fumo circa 1,5 ettari di pini e roverelle. Qui è stato necessario l'intervento di un elicottero e di un Canadair.
In comune di Deglio Faraldi e Diano Aretino da lunedì si sono alternati agenti della Forestale di Imperia, vigili del fuoco e volontari di Diano Marina, Diano Castello, San Bartolomeo al mare e SS. Trinità, con l'ausilio di un Canadair e di un elicottero. Un altro incendio è stato domato, anche grazie all'intervento di due squadre dei vigili del fuoco volontari della Provincia di Trento, che questa estate operano nell'Imperiese, in comune di Cipressa, località Avreghi.
Questi ultimi tre roghi hanno complessivamente percorso circa 6 ettari di territorio.