Eolie senza traghetti Il sindaco di Lipari in sciopero della fame

La provincia autonoma di Bolzano non risponde, il governo allarga le braccia perché i fondi non ci sono e il sindaco di Lipari Mariano Bruno, per protesta, si autosospende dal suo partito, Forza Italia, e comincia lo sciopero della fame. Si inasprisce la protesta degli abitanti delle Eolie, agguerriti a tal punto dal rischio del blocco dei collegamenti marittimi con Napoli e Milazzo da chiedere, con una petizione, di essere annessi a Bolzano. Dopo la fumata nera dell’incontro col ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, il sindaco Bruno ha deciso di passare alle maniere forti. «Tutte le promesse fatte per mantenere l’attuale assetto dei collegamenti marittimi nelle Eolie – ha detto in consiglio comunale annunciando l’avvio del digiuno – sono state disattese». In sciopero della fame con il primo cittadino anche un consigliere del Pd, Giacomo Biviano. Per protesta si sono autosospesi dai rispettivi partiti pure i consiglieri di An, Fi e Mpa.