E.On cresce in Italia con Gas Intensive

da Milano

Il gruppo tedesco E.On, il secondo per importanza in Europa nel settore energia dopo la francese Edf, si rafforza nel gas in Italia: ieri ha annunciato un contratto di fornitura di metano di 350 milioni di metri cubi all’anno per i prossimi cinque anni al consorzio Gas Intensive, che raggruppa le industrie italiane grandi consumatrici di energia; carta, fonderie, ceramica, vetro.
Con oltre 230 aziende associate Gas Intensive consuma più di cinque miliardi di metri cubi di gas l’anno, su una domanda nazionale di circa 85 miliardi, e assorbe circa il 40% dei consumi industriali di metano in Italia (esclusa ovviamente la domanda per generazione di energia). L’accordo è stato firmato ieri da Alfonso Panzani, presidente di Gas Intensive, e da Klaus Schaefer, ad di E.On Italia. Il gas arriverà in Italia dal confine austriaco, utilizzando la capacità di trasporto di durata ventennale 2008-2028 a disposizione di Gas Intensive attraverso il gasdotto Tag che collega l’Italia con la Russia.
E.On, da parte sua, sta conducendo una politica fortemente aggressiva sul mercato italiano sia nel settore dell’elettricità (dove ha recentemente acquisito Endesa Italia), sia in quello del metano, come mostra l’accordo con Gas Intensive. Il gruppo tedesco rifornisce direttamente nel nostro Paese oltre 600mila clienti, con 2,5 miliardi di metri cubi venduti lo scorso anno.
A livello di gruppo E.On ha venduto lo scorso anno 105 miliardi di metri cubi, una quantità quindi ben superiore a quella consumata dall’intera Italia. E.On ha anche portato avanti una politica di acquisizioni di società di distribuzione in Nord Italia, e attraverso Thuga oggi controlla cinque imprese del settore. Con Endesa Europa, acquisita anch’essa dall'Enel, E.On ha in cantiere due progetti di rigassificatori: uno in stato già avanzato davanti a Livorno assieme a Iride (che raggruppa le ex municipalizzate di Torino e Genova) e un secondo nell’Alto Adriatico.
Nell’ambito dell'elettricità, lo scorso anno E.On ha venduto in Italia 6,1 Twh, soprattutto a imprese industriali. A livello mondiale ha venduto 470 Twh. In vista dell’acquisizione di Endesa Italia, dal primo gennaio E.On ha riorganizzato completamente la propria struttura con la creazione di E.On Italia. Tra l’altro, l'acquisizione di Dalmine Energie dal gruppo Tenaris conclusa nel novembre 2007, ha rafforzato E.On nel trading di energia.