E.On decide il lancio dell’Opa

Si allenta la tensione tra Spagna e Germania sul caso Endesa. Le nuove condizioni che, dopo l'intervento della Commissione Ue, il governo di Madrid ha posto a E.On per portare a termine l'Opa sulla società spagnola hanno convinto il gruppo tedesco, ora pronto a portare avanti il più rapidamente possibile la sua offerta da 37 miliardi. Wulf Bernotat, amministratore delegato di E.On, non ha nascosto la soddisfazione per la decisione presa sabato scorso dal governo Zapatero di allentare la presa su Endesa e di rimuovere alcuni dei 19 vincoli posti alla cessione. Il gruppo procederà per la strada intrapresa, cioè quella di un'Opa a 35 euro ad azione (nonostante ieri il titolo Endesa sia salito a 35,75 euro). E probabilmente dovrà farlo in fretta, visto che, oltre alla concorrenza diretta dell'Opa presentata sulla stessa società energetica dalla connazionale Gas Natural, dovrà anche fronteggiare la nuova rivalità di Acciona, il gruppo di costruttori spagnolo che in poco tempo ha acquistato circa il 20% di Endesa, non nascondendo di voler salire fino al 25% del capitale.