E.ON, fonti rinnovabili per un risparmio di energia

Il dato, significativo, emerge dalla più recente indagine condotta da Gpf, istituto di ricerca e consulenza strategica sul cambiamento climatico: oltre la metà degli italiani (per la precisione il 50,8%) si dichiara sensibile ai temi legati alla sostenibilità e il 48,6% si orienta, quando è possibile, su prodotti ecocompatibili. La questione ambientale, insomma, appare ormai parte integrante delle abitudini di consumo dei nostri connazionali, così come della maggior parte degli europei. Una tendenza che riguarda, non potrebbe essere altrimenti, anche l'acquisto di energia. E che E.ON, colosso energetico tedesco presente in oltre 30 Paesi e con più di 900mila clienti solo in Italia, ha scelto di seguire con convinzione adottando un indirizzo strategico di posizionamento «verde», che si concretizza nell'utilizzo di fonti rinnovabili nella produzione e vendita di energia, oltre che nell'offerta di prodotti e servizi per la razionalizzazione e riduzione dei consumi. Una strategia che va a beneficio sia dei clienti industriali che del mercato residenziale.
Il tutto con l'obiettivo di contribuire alla formazione di una cultura ambientale diffusa che miri al risparmio energetico, nella convinzione che la prima e più grande risorsa per il futuro sia proprio l'energia risparmiata. Una scelta, quella di E.ON, che trova conferma in alcuni numeri.
Il gruppo è, infatti, tra i primi dieci operatori globali nel settore delle rinnovabili, con oltre quattro gigawatt di potenza installata, in prevalenza eolico on shore e off shore. E.ON possiede i più grandi parchi eolici al mondo: Roscoe in Texas, il più grande parco on shore, e London Array sull'estuario del Tamigi che, una volta completato, diventerà il più grande parco off shore. Anche in Italia, dove dispone complessivamente di una potenza installata di sei gigawatt, E.ON si dimostra attiva nello sviluppo delle fonti rinnovabili: a oggi sono nove i parchi eolici operativi in diverse regioni della Penisola, mentre un decimo dovrebbe essere inaugurato prossimamente in Sicilia, portando il totale installato a circa 330 megawatt. E buone notizie arrivano anche dal fronte del solare, per il quale E.ON può già contare nel nostro Paese su 17 megawatt installati, ai quali si andranno ad aggiungere, entro i primi mesi del 2012, i due impianti in Sardegna messi in costruzione a settembre, che avranno una capacità complessiva di 29,6 megawatt.
A riconoscere l'impegno «green» messo in campo da E.ON è anche l'autorevole Dow Jones Sustainability Index, che quest'anno ha confermato il gruppo nell'indice finanziario che include le aziende con le migliori performance di sostenibilità al mondo.
In termini di efficienza, va poi sottolineato come E.ON, in Italia, metta a disposizione dei propri clienti industriali un servizio di Audit energetico, aiutandoli a realizzare progetti per la riduzione dei consumi, affiancandoli nell'ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica e consentendo risparmi fino al 60%, con un ritorno sull'investimento da uno a tre anni. Sono invece rivolte non solo alle industrie, ma anche al mercato residenziale, le proposte personalizzate e «chiavi in mano» di E.ON per l'applicazione di tecnologie fotovoltaiche con l'installazione di impianti a tetto. A oggi, E.ON ha già installato oltre 12 megawatt e si aspetta per la fine di quest'anno di conseguire un risultato quasi quattro volte superiore a quello registrato nel 2010.
Meritano una citazione le attività di ricerca e i progetti-pilota avviati in Europa, con particolare riferimento all'e-mobility. Di recente, per esempio, E.ON ha installato sulle autostrade tedesche la prima stazione di ricarica veloce (20-30 minuti) per vetture elettriche, mentre allo studio ci sono sistemi a induzione in grado di ricaricare senza fili e in tempi ulteriormente ridotti. Per la ricerca nel campo energetico, anche l'Italia è coinvolta nel progetto E.ON International Research Initiative, che, giunto alla quarta edizione, intende promuovere la ricerca sulle cosiddette «smart homes», forte di una dotazione finanziaria di un milione di euro.