Epici e visionari Sono i maestri dell’opera rock

Nessun gruppo rock finora è riuscito a comporre due opere rock di così straordinario successo come Tommy (1969) e Quadrophenia (1973), che sono diventati punti di riferimento non solo musicali ma anche teatrali e cinematografici. Il merito è senz’altro di Pete Townshend, che le scrisse entrambe quasi per intero e da allora in qualche modo ne cura l’eredità, avendone accompagnato le trasposizioni teatrali e cinematografiche che nel frattempo sono state realizzate. Tommy è davvero un’opera incentrata sul protagonista Tommy Walker. Quadrophenia è più che altro un monologo. Il titolo riporta un modo popolare per indicare la patologia schizofrenica che porta il protagonista Jimmy a mostrare quattro diverse personalità (che molti hanno attribuito allo stesso Townshend).