Epifani: "Il no di Air France chiude ogni possibilità d'intesa"

Il leader della Cgil: "I sindacati hanno presentato una proposta seria, averla respinta chiude la trattativa". Angeletti (uil): "E' accaduto quello che temevamo". Bonanni (Cisl): "Il governo riapra il tavolo"

Roma - Il leader della Cgil, Guglielmo Epifani mette una pietra tombale sulla trattativa tra Alitalia e Air France. "Otto organizzazioni sindacali hanno presentato ad Air France una proposta seria e responsabile che, prospettando tra l’altro l’ingresso di Fintecna con una propria quota nel capitale di Az servizi, mirava a rendere più credibili e stabili gli obiettivi di rilancio dell’Alitalia e più sicuro il futuro dei lavoratori di quell’area aziendale, in prospettiva determinando una maggiore presenza italiana nell’azionariato francese. Il no della compagnia franco olandese ha messo fine, di fatto, alle possibilità di trovare un’intesa".

"Con Air France troppe incertezze" Il piano francese, rileva il leader della Cgil, "presenta troppe incertezze e su troppi fronti: non sono indicate le risorse necessarie per garantire il rilancio e lo sviluppo di Alitalia, a partire dal potenziamento della flotta, non è accettabile il livello di esuberi e soprattutto non c’è alcuna garanzia per l’area di Az servizi e per il futuro dei suoi dipendenti. Inoltre non c’è alcuna disponibilità per il futuro di Malpensa, nè sul settore della manutenzione". Per troppo tempo, continua Epifani, "la vicenda Alitalia è stata colpevolmente trascinata, portando la società alla insostenibile situazione attuale. È una sconfitta per il paese".

Angeletti: "E' accaduto quello che temevamo" "Avevamo proposto il rinvio per evitare il bivio tra bere e rompere. Non ci hanno seguito. È avvenuto purtroppo quello che temevamo".Questo il commento del segretario della Uil Luigi Angeletti.

Bonanni: "Il governo riapra il tavolo" "Ora spero che prevalga il senso di responsabilità. Spero che il governo si faccia sentire e riporti al tavolo Spinetta e il sindacato per continuare la trattativa". L’auspicio arriva dal leader della Cisl, Raffaele Bonanni, dopo la decisione di Air France di rompere le trattative, che invoca un cambio di passo dell’esecutivo nella vicenda Alitalia. "Il governo - aggiunge - è stato in assordante silenzio. Questo atteggiamento irresponsabile ha reso Air France del tutto indisponibile a modificare il piano. È mancata del tutto - prosegue - la mediazione in questa vicenda".