Epilessia: ai ricercatori del Gaslini il premio del ministero

Seicentomila euro dalla Finanziaria 2007 per coordinare un programma triennale portato avanti da scienziati under 40 riconosciuti di livello eccellente<br />

L’unico premio «Giovani ricercatori 2007» vinto da un progetto pediatrico in Italia è andato all’ospedale Gaslini di Genova, che riceverà dallo Stato seicentomila euro per coordinare un programma triennale 2009-2012 contro l’epilessia portato avanti da scienziati under 40. La finanziaria 2007 aveva varato un bando nazionale per i migliori progetti biomedici ideati nel 2008 da giovani ricercatori: 1.259 gli studi presentati, 40 quelli ritenuti idonei dal comitato di valutazione, 26 quelli finora finanziati. L’ospedale Gaslini, ottavo posto in Italia, è tra quest’ultimi. Esplorare le basi genetiche dell’epilessia e sviluppare nuove terapie: saranno i due obiettivi del progetto di ricerca contro questa malattia neurologica, che colpisce circa cinquecentomila persone in Italia e ventimila in Liguria.

I dati sull’epilessia. “Il 30% dei pazienti epilettici sono farmacoresistenti - ha spiegato il coordinatore del gruppo di ricerca under 40 Federico Zara – ci proponiamo di inibire le correnti di ioni che nel cervello hanno funzione eccitatoria attraverso piccole molecole presenti nelle cellule, chiamate Rna, capaci di modulare l’espressione dei geni”. Saranno sei i giovani ricercatori coinvolti da subito nel progetto a cui presto se ne affiancheranno altri sei. Trecentomila euro andranno direttamente all’ospedale Gaslini, cuore della ricerca, gli altri trecentomila saranno ripartiti tra Università e Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, Istituto di Neuroscienze-CNR di Pisa e istituto Besta di Milano.