«Episodi gravi, ma le pattuglie funzionano»

Sassi contro i controllori Atm alla fermata del tram. Non è il titolo di una pellicola d’avanguardia ma la realtà sulla sicurezza dei mezzi pubblici. «Un fatto increscioso, assurdamente violento, che ancora una volta ribadisce la pericolosità di certi comportamenti illegali degli stranieri», commenta il vicesindaco con delega alla Sicurezza Riccardo De Corato. «Ma ciò dimostra allo stesso tempo l’efficacia dei controlli Atm», aggiunge. Sotto osservazione il grado di pericolosità di certe tratte urbane ed extraurbane. I dati ufficiali dell’Azienda trasporti milanese riferiscono di «meno dell’1 per cento di incidenza delittuosa» su un totale di circa 26mila corse. Sarebbe a dire qualcosa come 250 aggressioni all’anno. Per De Corato «il quadro generale è favorevole, va contro l’allarmismo. Anche i “ghisa” fanno la loro parte con quaranta uomini a bordo dei mezzi. In un mese sono state controllate e identificate oltre 500 persone». Specie sulla 90-91, la 72, o la 77e la 57. Lì dove viaggiare fa ancora rima con rischio.