«Un episodio grave che va verificato subito ma senza polemiche»

Il presidente Marrazzo: «Accertiamo tutto per vivere meglio il dopo-elezioni»

E il sindaco Veltroni cosa dice? «È un fatto di enorme gravità che delle schede elettorali, invece di finire dove devono finire, ovvero archiviate, finiscano nella spazzatura. Mi auguro che la magistratura possa arrivare fino in fondo ed individuare chi ha gettato queste schede e verificare se sono state normalmente conteggiate», commenta il primo cittadino.
A replicare al vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Augello, che chiede al sindaco di giustificare l’accaduto, ci pensa il segretario dei Ds di Roma Esterino Montino: «La destra romana è indubbiamente stordita dalla sconfitta e dal ritorno all’opposizione se sul caso delle schede rinvenute non trova di meglio che chiamare in causa il sindaco. Forse ci siamo distratti, ma non ci risulta che Veltroni avesse funzioni di presidente di seggio o di messo comunale». «Forse - continua - ci è sfuggito, o forse è semplicemente l’ennesima pretestuosa diatriba della destra che vuole polemizzare su tutto e tutti pur di farsi campagna elettorale per le Comunali. Non c’è dubbio che l’episodio è grave e va chiarito al più presto. È evidente che c’è stata un’omissione di controllo da parte di chi doveva vigilare sul seggio ma, come sembra, l’importante è che sia confermata la legalità del voto. Il resto sono sterili polemiche, anche un po’ paranoiche».
Di inutili polemiche in merito alla regolarità dello scrutinio e del conteggio dei voti parla anche l’assessore capitolino al Personale Giovanni Hermanin: «I verbali relativi, per quello che risulta, erano stati già inviati e quindi quei voti sono stati regolarmente conteggiati». Il Comune, ribadisce comunque l’assessore, «chiede che gli organi competenti svolgano con la massima celerità possibile le indagini necessarie a ricostruire quanto è accaduto».
«Accertiamo tutto per vivere meglio il dopo-elezioni». È invece il commento del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. «Si vada fino in fondo perché il voto è un diritto che va tutelato e garantito», gli fa eco il presidente della Provincia Enrico Gasbarra. «È una cosa sicuramente grave - aggiunge - va accertato se è accaduta per dolo o per trascuratezza, ma tutti e due gli elementi sono gravi. Mi auguro che si accerti veramente perché ogni volta che capitano questi episodi se ne parla per ventiquattro ore e poi non si sa mai come le cose finiscono».
Enzo Carra, capogruppo della Margherita in commissione di Vigilanza Rai, getta invece un’ombra sul modo in cui sono state scoperte le schede nella spazzatura. «Ci piacerebbe sapere - dice - per quale coincidenza le telecamere del tg regionale del Lazio si siano ritrovate sul posto in concomitanza col ritrovamento da parte delle forze di polizia degli scatoloni contenenti le schede elettorali appartenenti ad un seggio del Tuscolano».