Gli Equ alle Scimmie: la loro canzone è andata nello spazio

L’astronauta Vittori lo ha scelto come leitmotiv

Ferruccio Gattuso

Il rock, si dice, non ha confini: tutti i luoghi sono uguali, basta che siano dotati di un impianto elettrico cui poter collegare chitarre e amplificatori. Però, diciamola tutta, alcuni luoghi sono più uguali degli altri. Ecco perché, dalla loro amata terra di piadine, malinconiche spiagge felliniane e buona musica, i romagnoli Equ caricano strumenti e facce ottimiste e vengono domani sera alle Scimmie per presentare il loro omonimo album d'esordio.
Equ - un assaggio del quale un mesetto fa venne proposto dalla band sempre qui a Milano, alle Messaggerie Musicali - raggiunge gli scaffali dei negozi dopo aver goduto del traino di uno scattante singolo pop-funky, Cecilia, in rotazione radiofonica da metà dicembre.
Il primo album è sempre il primo album, però gli Equ non sono esattamente dei carneadi: la band composta da Gabriele Graziani (voce e autore dei testi), Vanni Crociani, (tastiere e autore delle musiche), Alessandro Fabbri (basso), Tommaso Anagni (batteria), Roberto Olivetti (chitarra acustica) e Daniele Boscherini (chitarra elettrica) ha partecipato alla scorsa edizione del Festival di Sanremo nella categoria giovani, con il brano L'idea.
Per l'appunto l'idea è ora quella di compiere il grande passo: se gli Equ centreranno l'obbiettivo, vuole il tradizionale adagio, lo dirà il tempo. Ma siccome aspettare è sempre una barba, cominciano a dirlo anche loro, attraverso la voce del cantante Gabriele Graziani.
«Giungiamo al primo album con qualche particolare esperienza alle spalle - spiega Graziani - Non solo il passaggio a Sanremo, anche la partecipazione a un film in uscita, Zythum di Andrea dalla Zanna, del quale il disco è la colonna sonora. Ci piace ricordare, poi, che la nostra canzone L'idea è stata scelta dall'astronauta comandante Roberto Vittori come colonna sonora del suo ultimo viaggio nello spazio. Possiamo dire di aver già fatto il giro del mondo, mica male».
Nati e cresciuti a Santa Sofia, a due passi da Forlì («3.500 abitanti, è una terra di mezzo fatta di ricordi, che ti isola e ti fa pensare»), gli Equ sono il classico esempio di come l'umidità delle cantine delle case di provincia non generi solo artrite ma anche del sano rock: «Veniamo da lì - dice Graziani - e ci abbiamo suonato per tanto tempo. Dal 1997 ad oggi abbiamo cercato il sound e, penso lo si intuisca dall'album, siamo sempre stati attenti all'arrangiamento».