«Equiparare lo stupro all’omicidio»

«Per evitare che le donne siano sempre più vittime di violenze materiali e morali sono necessari provvedimenti di legge concreti che riescano a mettere un freno a un fenomeno tanto grave quanto inaccettabile». Viviana Beccalossi, vicepresidente della Regione e membro della direzione nazionale di Alleanza nazionale, interviene così in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne. «Ragionando in termini concreti e pensando quindi agli aspetti più tristi delle recenti cronache di Milano, della Lombardia e più in generale del nostro Paese, ritengo che sia innanzitutto necessario dare un segnale forte per quanto riguarda la violenza sessuale. Sono sempre più convinta che il più odioso dei reati, il reato di stupro, debba essere assimilato a quello di omicidio volontario». L’auspicio, dunque, è che «oltre a puntare su prevenzione e formazione, si prenda in considerazione anche una politica del rigore che diventi deterrente verso chi, in ogni ambito e in ogni settore, considera la donna come soggetto debole e quindi facile obiettivo di qualsiasi forma di violenza».