Equitalia, plico sospettoinviato a sede di MilanoOrdigno a Federfarma

Tre persone venute a contatto con la busta sono state trasportate all'ospedale Sacco. In corso accertamenti. Pacco bomba a Federfarma

Una nuova busta sospetta ha raggiunto questa mattina gli uffici milanesi di Equitalia, di via dell'Innovazione 15.

Tre persone sono venute a contatto con la busta, della quale non si è ancora potuto stabilire il contenuto con precisione. Verranno trasportate all'ospedale Sacco per accertamenti. Il 118, intervenuto subito sul posto, ha immediatamente attivato le procedure di prevenzione per il "protocollo antrace", reso necessario dal fatto che nel plico è stata trovata una certa quantità di polvere, per ora non meglio identificata.

Il pacco inviato oggi è solo l'ennesimo di una lunga serie che ha colpito gli uffici di Equitalia dal mese dicembre. Il primo attentato si era verificato il 9 dicembre a Roma, con la consegna di un pacco bomba esploso tra le mani di Marco Cuccagna, direttore generale dell'agenzia per la riscossione dei tributi. Il 22 dicembre un altra busta sospetta era stata recapitata in un secondo ufficio milanese, quello di via San Gregorio.

Un secondo plico, contenente un piccolo ordigno rudimentale è stato scoperto questa mattina in una farmacia di Milano di proprietà di Anna Rosa Racca, presidente di Federfarma. Non ci sono stati feriti, ma la busta, che conteneva una siringa con circa un grammo e mezzo di polvere pirica, avrebbe potuto provocare una fiammata. Sul pacco non c'erano nè mittente nè rivendicazioni.