Era anoressica, s’impicca in casa

Una studentessa imperiese di 22 anni si è tolta la vita impiccandosi con un foulard alla pigna della doccia. La giovane, figlia di genitori separati e in cura per disturbi alimentari e depressione, era seguita in una struttura medica, presso la quale aveva incontri periodici, ed assumeva farmaci antidepressivi. La giovane non ha lasciato alcun biglietto per spiegare il suo gesto. Neppure nel suo diario sono state trovate frasi che lasciassero trasparire l'intenzione di togliersi la vita: negli ultimi tempi, anzi, era molto impegnata come volontaria a sostegno degli anziani. A trovare il corpo della ragazza è stato il fratello. Preoccupato dal fatto che la sorella non rispondeva da troppo tempo al telefono si è recato nell'appartamento e l'ha trovata ormai priva di vita.