«Era un buono e adorava la piccola Ilaria»

«Matteo è sempre stato una persona buona, era orgoglioso della sua famiglia e voleva molto bene alla piccola Ilaria». Piange la sorella di Matteo Gliatta. «Non avremmo mai immaginato una cosa del genere», dice la donna, che non avrebbe confermato l’ipotesi secondo cui l’uomo stesse attraversando un periodo di depressione. Anche i vicini di casa dipingono il quadro di una famiglia perfetta. «Erano persone gentili», raccontano i coniugi Boi, che abitano nella villetta a fianco a quella della famiglia Gliatta. «Non abbiamo mai sentito urla - proseguono - liti o altre cose del genere». «Questo è un posto tranquillo - aggiunge Giovanni Rissoni, psichiatra che abita nella stessa borgata di case - ci conosciamo tutti per nome. Se in quella famiglia ci fossero stati dei problemi, lo avremmo saputo».