Era Dio, non Berlusconi «Lord» confuso con «lord»

Era «the Lord», non «the lord». E dunque Dio, non il signore, alias il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi. Fa marcia indietro con tante scuse il Times. E all’indomani dell’intervista - non vera anche quella - pubblicata sulla versione on line alla mamma di Noemi Letizia, Anna Palumbo, intervista in cui la signora sembrava dire che sperava che il premier potesse fare per la figlia quello che non era riuscito a fare per lei quando negli anni Ottanta sognava di fare la showgirl, smentisce tutto. «We apologise for any embarrassment caused», «ci scusiamo per l’imbarazzo creato», dice la precisazione pubblicata sul sito internet e che oggi sarà pubblicata anche sull’edizione cartacea del quotidiano londinese.
Il «Times» si è occupato più volte della polemica, scoppiata all’indomani della partecipazione di Berlusconi, lo scorso 26 aprile, alla festa per i 18 anni di Noemi, in una sala ricevimenti di Casoria. La festa ha creato molte polemiche anche e soprattutto in Italia, dopo la pubblicazione della lettera di Veronica Lario su La Repubblica nella quale la moglie del presidente del Consiglio si lamentava per la partecipazione del marito alla serata. Il Times da quel momento ha seguito la vita della giovane Noemi: lo scorso 9 maggio il quotidiano inglese aveva sentito la giovane napoletana, intervistandola sui suoi rapporti con il Cavaliere e sul perché lo chiamasse «papi». Alla domanda se per caso Berlusconi fosse il suo vero padre, Noemi aveva risposto secca: «Assolutamente no».